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TÒTA LA CUMÉGIA

100 cantori d'eccezione per una lettura no stop della Divina Commedia

TÒTA LA CUMÉGIA

Per celebrare i 750 anni dalla nascita di Dante Alighieri e in ricordo di Andrea Brigliadori, a Forlì, dal 7 al 9 luglio 2015, presso l'Arena Melozzo si svolgerà la terza edizione di "Tòta la Cumégia", lettura no stop dell'intera "Divina Commedia".

Ad aprire la serie dei cantori sarà il sindaco Davide Drei. Nel corso delle tre serate, si alterneranno alla lettura giovani cantori e personaggi pubblici e del mondo della cultura forlivese. 

Nella serata del 10 luglio, presso la Sala Melozzo, a concludere l’evento si terrà una conferenza che avrà come tema "Con Dante attraverso le selve oscure dell’esistenza" che vedrà come relatori Manuela Mambelli e Franco Palmieri.


L’ingresso alle quattro serate è libero.

L’organizzazione e la produzione sono a cura di Officinateatro.

Gli eventi sono promossi dall'Associazione Culturale La Bottega dell'Orefice, con il patrocinio del Comune di Forlì (rassegna Piazze d'Estate), della Diocesi di Forlì-Bertinoro e della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì. 

 

7,8,9 luglio 2015, dalle ore 19.30
Arena Melozzo, adiacente alla Chiesa SS. Trinità, corso Garibaldi, Forlì

TÒTA LA CUMÉGIA – LETTURA NO STOP DELL’INTERA DIVINA COMMEDIA

"Tòta la Cumégia", giunta quest'anno alla sua terza edizione forlivese, è stata organizzata per celebrare i 750 anni dalla nascita di Dante Alighieri e in ricordo di Andrea Brigliadori, il compianto intellettuale e studioso forlivese, appassionato dantista, improvvisamente scomparso lo scorso 2 dicembre 2014. 

Venerdì 10 luglio 2015, ore 21.00
Sala Melozzo piazza Melozzo 7, Forlì

CON DANTE ATTRAVERSO LE SELVE OSCURE DELL’ESISTENZA

Relatori: Manuela Mambelli, curatrice del Museo Didattico Dantesco di Ravenna,

Franco Palmieri, direttore artistico di "All'improvviso Dante. 100 Canti per Firenze".

 

TÒTA LA CUMÉGIA
La Romagna è la terra che per prima ha accolto e ospitato il sommo poeta quando era in esilio. In particolare a Forlì Dante ha alloggiato in una abitazione del centro storico, immediatamente dopo la sua partenza da Firenze. In Romagna, a Ravenna, il poeta è morto e nella Commedia questa regione è spesso cantata come una terra ospitale. Numerose famiglie, frequentate direttamente dall’illustre ospite, sono elencate in diversi Canti e tante località, visitate personalmente dal poeta fiorentino, sono descritte con scrupolosità e accuratezza di dettagli.

A partire da queste relazioni tra Dante e la nostra terra e in occasione dei 750 anni dalla nascita del Sommo Poeta, prende il via la terza edizione del progetto “Tòta la cumègia”.

Si tratta di un evento durante il quale viene proposta la lettura dell’intera “Divina Commedia”. In tempi in cui arte e poesia sono sempre più considerate un bene intimo e privato, si vuole restituire l’antico carattere di immediatezza popolare al più grande capolavoro della nostra letteratura.

Franco Palmieri, direttore artistico dell’evento, ha già proposto questo progetto con successo a Firenze per 10 anni, a Milano, a Bellaria, a Bologna, a Chicago, a Ravenna e, per due edizioni (nel 2011 e 2012) nella nostra città.

In tre serate consecutive, su un palco all’aperto, presso l’Arena Melozzo, nel centro storico, cantori volontari, studenti, professionisti e attori potranno declamare un “loro” canto della “Divina Commedia”, fino a completare l’intera opera. Ogni canto potrà essere recitato da gruppi o da singoli. I cantori, giovani e adulti di ogni provenienza sociale, potranno interpretare Dante con la loro sensibilità, per condividere l’immortale bellezza della “Divina Commedia”. Ogni canto potrà essere recitato utilizzando lingue e dialetti d’origine. Si tratta di un’invasione di poesia restituita alla sua dimensione popolare e civile.

L’evento è una performance corale, aperta a tutti, che nasce dalla riscoperta dell’attualità di Dante. E proprio mentre si celebrano i suoi 750 anni, si vuole ricordare che la lingua del Sommo Poeta è stata, ed è tuttora, un raro e prezioso elemento di unificazione del nostro Paese.

L’INIZIATIVA È DEDICATA AD ANDREA BRIGLIADORI
L'evento che celebra a Forlì i 750 anni dalla nascita di Dante Alighieri è dedicato al professore Andrea Brigliadori, a pochi mesi dalla sua scomparsa. Brigliadori è stato per generazioni di giovani forlivesi una guida e un maestro che ha sempre indicato nella nostra tradizione letteraria una sicura fonte di educazione e di formazione. In particolare è stato un vero discepolo di Dante, promuovendo e partecipando a numerose letture dantesche sia a Forlì che nei territori romagnoli attraversati dal Sommo Poeta. In particolare Andrea Brigliadori ha partecipato alle due edizioni di “Tòta la Cumègia” come lettore del XXVI canto dell'Inferno ed è intervenuto alla presentazione del libro”Incantati dalla Commedia”, scritto da Franco Palmieri, su queste letture popolari dedicate a Dante.

IL LUOGO
Il luogo prescelto è l’Arena Melozzo, all’interno del cortile della Chiesa della Trinità, luogo pienamente inserito nel centro storico e di grande bellezza. Utilizzato fino agli anni ‘80 come cinema all’aperto e spazio teatro, da molto tempo chiuso al pubblico e riservato solo alle attività parrochiali, riprende vita e si apre alla città grazie anche alla recente ristrutturazione dell’attigua Sala Teatro Melozzo che, con i suoi 100 posti e molteplici dotazioni tecniche, si inserisce come nuovo spazio polifunzionale all’interno della città.

 

 


Marco Viroli

lunedì 6 luglio 2015