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Sicurezza in casa

Bentornati nello spazio dedicato alla sicurezza.

La scorsa settimana abbiamo inquadrato le possibilità di installare un impianto di sorveglianza condominiale, oggi affrontiamo le possibilità di un impianto privato in condominio.

Nel caso in cui l’assemblea non approvi, può il singolo installare un proprio sistema di sorveglianza che monitori le parti comuni nelle vicinanze ed al fine di tutelare la sua proprietà?

Sì, la cassazione ha chiarito la situazione (cfr cass. 22602/08 e cass 44156/08): il condomino può autonomamente installare un sistema di sorveglianza per tutelare la propria sicurezza, sostenendo integralmente ed esclusivamente le spese, potrà utilizzare anche parti comuni (senza, ovviamente, arrecare danni) e rispettando la normativa in tema di privacy. Prima di tutto devono essere informati gli altri condomini, e tutte le persone che potranno essere registrate, in secondo luogo, le scene riprese non devono interessare la vita privata altrui ( art. 615bis CP: Interferenze illecite nella vita privata). Non è vietata la registrazione delle parti comuni a tutela della propria sicurezza, stante il fatto che nelle parti comuni non si configura lo spazio di vita privata (che richiede uno spazio appunto privato).

Ed il pianerottolo? Se la ripresa del mio portoncino di ingresso inquadra anche il portoncino di ingresso del mio vicino?

“il giudice deve procedere di volta in volta all'individuazione dell'interesse da privilegiare a seguito di un'equilibrata comparazione tra i diritti in gioco volta ad evitare che la piena tutela di un interesse finisca per tradursi in una limitazione di quello contrapposto, capace di vanificare o ridurne il valore contenutistico.” (cfr cass 14346/12).

Quindi?

Di nuovo la Cassazione si esprime escludendo che riprese effettuate sulle parti comuni di un edificio e del suo piazzale possano comportare interferenze illecite nella vita privata (cfr cass. 5591/2006, cass 37530/2006, cass 44701/08).

In ogni caso, trattandosi di luoghi di civile convivenza, ed essendo più comodo ed economico per tutti evitare percorsi giudiziari, il migliore consiglio che si può offrire a chi voglia installare una telecamera privatamente in condominio, è di trovare un accordo, possibilmente in sede di assemblea condominiale, per installare il proprio sistema di sorveglianza con il nullaosta dei condomini, così da evitare successive discussioni.

Per ulteriori domande e chiarimenti, invito nuovamente a scrivermi all’indirizzo michele.donati.sicurezza@gmail.com

 

Auguro a tutti una settimana sine cura.

 


Michele Donati

giovedì 3 ottobre 2019