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24 ottobre 2019

Acquisto del cortile condominiale da parte di un condòmino

E' possibile?

Esistendo un cortile in proprietà condominiale, un condòmino, ovvero un terzo, possono acquistarne la proprietà e l’uso esclusivo?

Cortile condominiale

La definizione di cortile condominiale, cioè di quello che in ambito condominiale va considerato tale, la troviamo nelle pronunce rese dalla Corte di Cassazione.

In particolare, in una sentenza del giugno 2000, gli ermellini ebbero modo di affermare che «il cortile, tecnicamente, è l’area scoperta compresa tra i corpi di fabbrica di un edificio o di più edifici, che serve a dare aria e luce agli ambienti circostanti.

Mirco Bresciani
 
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17 ottobre 2019

Argomenti da discutere in assemblea: obblighi dell’amministratore

L’ordine del giorno dell’assemblea di condominio e deliberazioni. Quando l’amministratore è obbligato a inserire le richieste formulate dei condòmini?

Ordine del giorno, ovvero sapere su che cosa si delibera

Ai sensi dell’art. 66, terzo comma, disp. att. c.c.

«L’avviso di convocazione, contenente specifica indicazione dell’ordine del giorno, deve essere comunicato almeno cinque giorni prima della data fissata per l’adunanza in prima convocazione, a mezzo di posta raccomandata, posta elettronica certificata, fax o tramite consegna a mano, e deve contenere l’indicazione del luogo e dell’ora della riunione.

In caso di omessa, tardiva o incompleta convocazione degli aventi diritto, la deliberazione assembleare è annullabile ai sensi dell’articolo 1137 del codice su istanza dei dissenzienti o assenti perché non ritualmente convocati

Gli aventi diritto a partecipare all’assemblea, quindi, devono essere preventivamente informati, per iscritto, di che cosa s’andrà a discutere nella riunione.

Mirco Bresciani
 
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19 settembre 2019

Argomenti da discutere in assemblea

Obblighi dell’amministratore

L’ordine del giorno dell’assemblea di condominio e deliberazioni. Quando l’amministratore è obbligato a inserire le richieste formulate dei condòmini?

Ordine del giorno, ovvero sapere su che cosa si delibera

Ai sensi dell’art. 66, terzo comma, disp. att. c.c.

«L’avviso di convocazione, contenente specifica indicazione dell’ordine del giorno, deve essere comunicato almeno cinque giorni prima della data fissata per l’adunanza in prima convocazione, a mezzo di posta raccomandata, posta elettronica certificata, fax o tramite consegna a mano, e deve contenere l’indicazione del luogo e dell’ora della riunione.

In caso di omessa, tardiva o incompleta convocazione degli aventi diritto, la deliberazione assembleare è annullabile ai sensi dell’articolo 1137 del codice su istanza dei dissenzienti o assenti perché non ritualmente convocati

Mirco Bresciani
 
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27 agosto 2019

Casa all’asta

Chi paga le spese condominiali pregresse?

Il quadro generale del mercato immobiliare italiano risente, sempre di più, delle ridotte capacità di far fronte al pagamento dei debiti da parte dei privati e soprattutto delle imprese, facendo registrare un aumento esponenziale degli acquisti di immobili in sede di asta giudiziaria fallimentare, per il fatto che il prezzo di acquisto corrisposto dagli aggiudicatari è sempre più basso del valore di mercato.

Di certo le aste giudiziarie possono procurare ottimi affari immobiliari ai compratori però, al di là del prezzo conveniente, è bene che chi compra usi una certa accortezza, per evitare brutte sorprese.

Mirco Bresciani
 
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11 luglio 2019

Appartamento nuovo e umidità

La garanzia per vizi ci tutela

Garanzia per vizi della cosa venduta: il dies a quo del termine per la denuncia ex art. 1495 c.c. decorre dall’acquisizione della certezza e dell’evidenza del vizio.

Il presupposto dell’obbligazione di garanzia Il codice civile prevede, a tutela dell’interesse del compratore che abbia acquistato un immobile, una responsabilità del venditore per i vizi della cosa preesistenti alla conclusione del contratto, riconducendola nell’alveo di un’obbligazione di garanzia nascente dal contratto stesso. L’art. 1490, comma 1, c.c. stabilisce in particolare che «il venditore è tenuto a garantire che la cosa venduta sia immune da vizi che la rendano inidonea all’uso a cui è destinata o ne diminuiscano in modo apprezzabile il valore».

Detta garanzia opera però in presenza di vizi materiali occulti o comunque non facilmente riconoscibili da parte dell’acquirente.

Mirco Bresciani
 
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2 luglio 2019

Suonare gli strumenti musicali in condominio

In ambito condominiale, le attività dedite alla attività canore o musicali, possono incontrare il limite delle norme contenute nel regolamento condominiale. Infatti il regolamento di condominio contiene un elenco di divieti di natura…
 

20 giugno 2019

Il fondo cassa condominiale

Il fondo cassa consente ai condomini di avere la somma necessaria per potere dare inizio ai lavori, in previsione di eventuali morosità o ritardi nei pagamenti. Tale fondo non può…
 

6 giugno 2019

Maggioranza qualificata in ambito condominiale

Come possono essere classificate le maggioranze richieste dalla legge in relazione alle delibere condominiali? La maggioranza, in termini comuni relativamente alle decisioni da assumere, rappresenta il numero di persone superiore alla metà dei componenti…
 

9 maggio 2019

Quando i rami e le radici degli alberi del vicino ci invadono

La questione dev’essere risolta guardando due norme di rango differente: a) il codice civile; b) i regolamenti e gli usi locali. Per ovvie ragioni, legate alla varietà di regolamentazioni comunali ed anche regionali (le leggi regionali…
 

11 aprile 2019

Condominio, obbligo di mantenere il giardino

Nei condomini nei quali sono presenti dei giardini privati, i loro proprietari sono obbligati a manutenerli? Se sì, sulla base di quali norme e con quale periodicità? Gli altri condòmini, o meglio il condominio…
 
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